La nostra Scuola dell'Infanzia

Identità e ispirazione
La scuola è di ispirazione cristiana e si rifà alle Indicazioni Nazionali per il Curricolo (2012) e alla Legge Regionale n.1/2000 per la sezione primavera. Il progetto è centrato sui valori evangelici dell’accoglienza incondizionata, della benevolenza e del perdono, con l’obiettivo di costruire autentiche relazioni conviviali tra bambini, insegnanti e famiglie.

Il bambino al centro 
La scuola accoglie bambini dai 3 ai 6 anni, riconoscendo la singolarità e complessità di ciascuno in tutte le sue dimensioni: cognitiva, affettiva, relazionale, corporea, estetica, etica e spirituale. Le quattro finalità principali sono: sviluppo dell’identità, dell’autonomia, delle competenze e prime esperienze di cittadinanza.

Metodo e progettazione
La scuola rifiuta programmazioni rigide e predefinite, preferendo un approccio per sfondi integratori: piste esplorative leggere, storie e situazioni-trama che i bambini costruiscono direttamente. Centrale è l’uso delle domande legittime, aperte e autentiche, che attivano ricerca e soluzione collettiva, in contrasto con domande precostituite di cui l’adulto conosce già la risposta.

Spazi e ambienti
Gli spazi – libreria dell’accoglienza, sezioni, atelier, area del riposo, giardino – sono progettati per rispondere ai bisogni cognitivi e relazionali dei bambini, ma volutamente destrutturati per aprire a nuove possibilità di esperienza.

Documentazione valutazione
La documentazione è continua e avviene in itinere: ogni giorno le insegnanti annotano su un diario le attività svolte per i genitori; trimestralmente vengono consegnati alle famiglie pubblicazioni cartacee dei progetti, gli elaborati individuali dei bambini e una testimonianza fotografica. La valutazione è formativa e collegiale, frutto del confronto tra insegnanti e genitori in colloqui individuali e incontri di sezione, valorizzando stili, tempi e ritmi di apprendimento differenti.

La comunità educante
Insegnanti, bambini e famiglie formano una comunità educante fondata sulla partecipazione e il dialogo. Le famiglie sono coinvolte non solo come sostegno all’azione educativa, ma anche come luogo di incontro e solidarietà reciproca. L’alleanza educativa tra scuola e genitori è un pilastro del progetto.